Perché negli infissi il vetro conta quanto il telaio

Valore vetro negli infissi

Quando si sceglie una nuova finestra, l’attenzione cade quasi sempre sul telaio: il materiale, il colore, il design. È comprensibile, perché il telaio è la parte più visibile, ma il vetro occupa quasi tra l’80% e il 90% della superficie di una finestra ed è proprio da lì che passa la maggior parte del calore disperso in inverno, del calore in entrata nei mesi caldi e del rumore esterno. Scegliere il vetro giusto per gli infissi non è un dettaglio: è una decisione che influenza in modo diretto le prestazioni del serramento, la sua resa estetica e la sua durata nel tempo. Veidamo insieme come fare la scelta giusta.

 

Il vetro negli infissi: quanto conta davvero

In un serramento moderno, telaio e vetro lavorano insieme come un sistema integrato. Un telaio ad alte prestazioni montato con un vetro di bassa qualità, infatti, non riuscirà a esprimere il suo pieno potenziale. Questo perché il vetro determina in misura significativa il valore di trasmittanza termica (Ug) dell’intera finestra, ovvero la quantità di calore che riesce a “passare” attraverso l’infisso.

Le finestre con vetrocamera singola installate negli anni ’80 o ’90 hanno in genere valori di trasmittanza termica del vetro -Ug- attorno a 2,8–3,0 W/m²K, il che significa che disperdono grandi quantità di calore in inverno e faticano a tenere fuori il calore in estate. Le vetrocamere moderne ad alte prestazioni scendono fino a 1,0 W/m²K, mentre i vetri tripli arrivano anche a 0,5–0,6 W/m²K. La differenza sull’efficienza complessiva dell’involucro edilizio è concreta e misurabile.

 

Doppio vetro o triplo vetro: quale scegliere?

La domanda che riceviamo più spesso nel nostro showroom è proprio questa: vale davvero la pena passare al triplo vetro?

La risposta è dipende: dipende da diversi fattori, come il tipo di edificio, la zona climatica, l’orientamento delle finestre e, naturalmente, il budget.

Un doppio vetro moderno con rivestimento basso emissivo e un gas adeguato raggiunge valori di Ug tra 1,0 e 1,2 W/m²K. È una soluzione adatta alle ristrutturazioni in zone climatiche A B C D, che hanno inverni temperati, e consente di ottenere buone prestazioni senza un aumento eccessivo del peso del serramento.

Il triplo vetro aggiunge una seconda camera e una lastra intermedia, portando i valori di Ug sotto 0,7 W/m²K, con le versioni più performanti che arrivano anche sotto 0,6. Questa scelta ha senso soprattutto in presenza di grandi superfici vetrate, in zone con inverni rigidi, ovvero le zone climatiche E o F, oppure in edifici a basso consumo energetico dove ogni dispersione deve essere minimizzata.

I vantaggi di un triplo vetro in termini di isolamento termico e acustico sono quindi reali e duraturi, ma non dimenticare che è più pesante e la struttura della finestra deve essere dimensionata in modo adeguato sia per quanto riguarda la scelta della ferramenta che la struttura dei telai.

 

Come valutare la qualità di un vetro per infissi

Oltre alla trasmittanza termica (Ug), ci sono altri parametri che vale la pena conoscere prima di configuare il tuo nuovo infisso.

Anche se sono concetti molto tecnici, conoscerli ti aiuta a fare una scelta consapevole e non pentirti dopo pochi mesi dalla posa dei tuoi nuovi serramenti:

    • Fattore solare (g-value): indica quanta energia solare riesce a entrare attraverso il vetro. Un g-value alto significa più luce e calore naturale in inverno, ma rischio di surriscaldamento in estate. I vetri con rivestimento selettivo permettono invece di bilanciare i due aspetti, lasciando passare la luce ma limitando il trasferimento di calore. In MVserramenti consigliamo il vetro selettivo solo se non si può avere un sistema oscurante esterno, proprio perché questo vetro riduce l’apporto calorico invernale e non sempre è una scelta vantaggiosa.
    • Trasmissione della luce visibile (TL): questo dato indica la percentuale di luce naturale che attraversa il vetro. Un buon vetro ad alte prestazioni non dovrebbe sacrificare la luminosità degli ambienti e darti valori di TL superiori al 70%, che garantiscono stanze ben illuminate anche con vetri tripli ad alto isolamento.
    • Resistenza e sicurezza: i vetri per uso residenziale possono essere temperati, laminati o stratificati, con diverse classi di resistenza agli urti, all’effrazione e agli agenti atmosferici. Per finestre esposte, grandi superfici o piani terra, vale la pena valutare vetri con certificazione di resistenza all’intrusione in classe P2A o superiore, secondo la norma EN 356.

 

Perché la tecnologia I-tec Glazing fa la differenza

Anche l’incollaggio del vetro al telaio può influire sul risultato finale.

Tra le soluzioni più avanzate disponibili oggi, Internorm propone l’I-tec Glazing, una tecnologia di incollaggio presente su tutte finestre che proponiamo nel nostro showroom.

Non è una tecnologia che si nota a prima vista, ma si misura nel comportamento del serramento nel corso degli anni.

Con il sistema tradizionale, il vetro viene ancorato al telaio da guarnizioni in gomma e listelli di fissaggio.

Con I-tec Glazing, invece, il vetro viene incollato direttamente al telaio tramite un adesivo strutturale ad alta resistenza. Questo elimina i ponti termici nella zona di giunzione tra vetro e telaio e migliora l’isolamento complessivo dell’intera finestra.

Il serramento risulta così più rigido e stabile, le guarnizioni visibili scompaiono restituendo un profilo più pulito, e la tenuta nel tempo è superiore rispetto ai sistemi tradizionali. L’eliminazione delle guarnizioni esterne riduce inoltre i punti di infiltrazione dell’acqua, aumenta la resistenza al vento e tiene lontani i rumori molesti.

Stai progettando di sostituire i tuoi vecchi infissi con soluzioni più performanti?

Vieni a trovarci nel nostro showroom di Gorlago e scopri le diverse tipologie di vetro per migliorare l’efficienza dei serramenti e rendere i tuoi spazi ancora più accoglienti.

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